Articolo 10: Collegio dei probiviri

1. Il Collegio dei probiviri è costituito da tre soci eletti dall’Assemblea, che siano giunti almeno al terzo anno di iscrizione ovvero che siano soci fondatori dell’associazione, avendone firmato l’atto costitutivo.
2. L’Assemblea elegge altresì un socio, con le medesime caratteristiche, come membro supplente del Collegio. Egli subentra ai membri effettivi in caso morte, dimissioni o impedimento grave di uno di essi.
3. Il Collegio dei probiviri e i membri supplenti del Collegio restano in carica due anni.
4. Non possono far parte del Collegio dei probiviri i membri del Consiglio direttivo.
5. Il Collegio dei probiviri interviene:
  • a. sulle controversie sottopostegli dal Consiglio direttivo;
  • b. nei casi previsti dall’articolo 4 del presente statuto;
  • c. per dirimere le controversie insorte tra i soci e gli organi dell’associazione;
  • d. per dirimere eventuali conflitti di competenze tra gli organi dell’associazione.
6. I probiviri eleggono al proprio interno un presidente.
7. Il Collegio dei probiviri è convocato dal proprio presidente: può altresì essere convocato da uno dei suoi membri, in caso di impedimento del presidente.
8. In caso di controversie il Collegio di Probiviri deve deliberare entro sessanta giorni dalla richiesta.
9. Per agevolare il proprio compito, il Collegio dei probiviri può discutere e deliberare anche con il supporto di ausili telematici.
10. Le deliberazioni del Collegio dei probiviri sono valide se prese con il parere favorevole di almeno due suoi membri, e sono inappellabili.